Pageflakes new style

E’ da poco uscita la nuova versione di Pageflakes.

Avevo già aperto una discussione sulla release beta del servizio di Web Desktop personalizzato. L’avevo trovato subito molto funzionale e personalizzabile rispetto ai concorrenti diretti (Google personalized home), ma purtroppo soffriva leggermente di un problemino riguardo la lentezza di caricamento delle pagine.

Nella nuova release si può notare subito un miglioramento del layout (un pò alla Netvibes) e quello che lascia più felicemente sorpresi è proprio la velocità di caricamento delle pagine.

Quindi se lo avevate abbandonato per la sua leggera lentezza consiglio di dargli un’altra chance. ^_^

Mazi

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Folksonomy

E’ un pò di tempo che si sente questo termine, neologisimo che etichetta la categorizzazione mediante attività collaborativa di informazioni tramite parole chiave.

Il termine come dice Wikipedia si riferisce alla metodologia utilizzata da gruppi di persone che collaborano per organizzare le informazioni disponibili attraverso Internet. A differenza della classica tassonomia in cui si ha una organizzazione gerarchica delle informazioni e una sorta di ereditarietà di proprietà dal concetto base, la folskonomia è molto più flessibili e potente.

I servizi più famosi online che offrono un sistema di categorizzazione delle informazioni folksonomy based sono:

Questi sono solo i più famosi e i più in voga, ma ogni giorno nascono migliaia di servizi basati su questo modello.

Consiglio una lettura di questo bell’articolo in cui trovate i pro e i contro e una descrizione dettagliata della folksonomia.

Voglio però fare una considerazione che va oltre.

Tutti questi servizi sono basati su contenuti creati dall’utente finale, in cui il valore aggiunto è composto dalla vita personale dei singoli, sia essa rappresentata dalle sue foto, dai suoi video o dai suoi bookmark o dai suoi post. La vera rivoluzione del web 2.0 secondo me sta proprio in questo, nell’avere cambiato l’origine delle informazioni; non ci troviamo più di fronte a un front-end statico in cui il gestore di un servizio era anche l’autore dei contenuti che arrivavano tutti dall’alto come fossero oro colato. Siamo di fronte a dei gestori di servizi che offrono piattaforme flessibili per la digitalizzazione dei dati. E mi viene in mente il post su Epic 2015 e la Google Grid, “una piattaforma universale che offrirà un illimitato spazio virtuale per salvare qualsiasi tipo di media”.

E’ vero che come dice Berners-Lee “…Il Web 1.0 voleva consentire alle persone di comunicare. Uno spazio interattivo. Credo che il Web 2.0 sia piuttosto una forma di slang, nessuno sa cosa significhi. Se il Web 2.0 per voi sono i blog e i wiki, allora sono persone che si connettono ad altre persone. Ed è questo che il Web fin dall’inizio era pensato per essere…” ma è anche vero che la comunicazione è molto cambiata, e il modello da uno a molti come era pochi anni fa è cambiato nel modello molti a molti.

Quale sarà il prossimo step?

Mazi

Notebook Vs. del.icio.us

Come dire Google Vs. Yahoo, d'altronde la battaglia per il predominio web se la stanno giocando questi due "amiconi" della Silicon Valley.

Ed infatti era sembrato strano che Google si fosse lasciata scappare una ghiotta occasione come del.icio.us.

Ora capisco il perchè (come già avevo pensato): il motivo era dovuto al fatto che lei stessa stesse sviluppando una piattaforma simile.

La recensione la trovate su TechCrunch e da quello che sembra il servizio ha qualche pecca rispetto al suo diretto concorrente; ad esempio non è possibile taggare un post, feature essenziale che ha reso i servizi web 2.0 di stampo social così importanti.

Mazi

Blog software comparison

Ciao a tutti, eccomi nella mia nuova dimora.

Era un pò che a tempo perso cercavo una piattaforma per bloggare chiara, flessibile, editabile e soprattutto gratuita 😀

Ho girato un pò in rete ma di questo periodo i software per bloggare crescono come i funghi.

Ho trovato questa interessante tabella che mette in luce i vantaggi e gli svantaggi delle più note piattaforme.

I contendenti erano 4 alla fine: Blogware, Textpattern, Blogger e WordPress: tutti sono ottimi per bloggare anche se gli ultimi due se la giocavano più ad armi pari, visto che tutti sono gratuiti, ma solo Blogger e WordPress ti danno pure il servizio di hosting.

E così la scelta è ricaduta su quello che mi piaceva di più, d'altronde de gustibus non est disputandum; spinto così anche dal caro Enri mi sono fiondato a provare WordPress come potete bene vedere.

Spero di avere fatto la scelta giusta, visto che avevo una leggera indecisione.

Lo strumento è sicuramente potente, la flessibilità da quello che posso vedere è un pò ristretta se si sfrutta l'hosting nativo, ma d'altronde è anche gratuito 😀

Ai posteri l'ardua sentenza…..

Mazi

Pageflakes, the free Web Desktop

Volevo segnalarvi questo nuovo Web Desktop sviluppato in Ajax che sto provando da qualche giorno e che mi ha lasciato a bocca aperta….

Come la home page personalizzata di Google è molto sofisticata ma ha dei netti vantaggi rispetto al suo rivale.

Cito la descrizione che si trova sulla homepage:

Your personalized startpage to the Web! Read blogs and news, check your email, start Web searches, store notes, access your Del.icio.us bookmarks and much, much more. Everything is conveniently accessible from any computer and from one page!

Ovviamente include anche un RSS reader personalizzabile (che sto usando per la community) e tanti altri giochini da scoprire e personalizzare.Oltretutto quando finite una home page di una certa categoria, ne potete creare un'altra grazie all'aggiunta di un tab, per una categoria magari tipo work, o tipo reading come quella che uso io per i blog….

L'unica nota negativa è che è una beta e che da quando lo uso un pò di problemini di maintenance li ho avuti….

Consigliati a tutti 🙂

Flagr, il nuovo social geo-bookmark

Riporto la recensione di una nuova web-application basata sulle API di Google fruibile e indirizzata verso gli smartphone di ultima generazione.
Ovviamente mi sono gia' registrato e lo trovate nei miei links sotto flickr.